Home Comunità Montana Val Sarmento

 

Home Rete sentieristica Val Sarmento

 

 

 

RETE SENTIERISTICA VAL SARMENTO

 

Sentiero n. 1 "Belvedere"

Sentiero n. 2 "Farnetello"

Sentiero n. 3 "Farnetello - Acquafredda"

Sentiero n. 4 "Acquafredda - Pietrasasso - Catusa"

Sentiero n. 5 "Le Murge"

Sentiero n. 6 "Garavina"

Sentiero 6A "Alernativo Garavina"

Sentiero n. 7 "Mulino della Corte"

Sentiero n. 8 "San Migalio - Carnara"

Sentiero n. 9 "Carnara - Cersosimo"

Sentiero n. 10 "Cersosimo - Maruolo"

Sentiero n. 11 "Maruolo - Noepoli"

Anello sentieri Val Sarmento

 

 

 

 

 

 

 

 

Sentiero n. 6 "Garavina"

 

Widget powered by EveryTrail

 

Tra i sentieri della rete il sentiero n. 6 "Garavina" è uno dei più suggestivi ed impegnativi poiché costeggia e si inoltra nel tratto alto del torrente Sarmento ed attraversa il canyon della Garavina. Dalla ex scuola elementare di Casa del Conte, si segue la strada per Contrada Lavine e si giunge nel nucleo rurale Paraturo. Dopo una sosta alla fontana si segue il fiume sulla sponda destra fino all’imbocco del canyon. Di fronte l’abisso scavato da secoli di acqua che, a volte lenta a volte minacciosa, si è fatta strada nella gola fino a renderla impenetrabile e oscura nei tratti più impervi. Qui le acque scatenano la propria forza, precipitano ed urtano sul fondo dell'abisso asportando materia e creando nuove forme e gli strati di roccia testimoniano un'antica vita sottomarina quando i paesaggi non erano come quelli di adesso. Faticosamente si scende nell'abisso, le pareti rocciose colonizzate da leccio si restringono e si cammina su enormi massi levigati dalla forza dell'acqua corrente. Cascate di gocce, brillanti in controluce, piovono dalle Pareti e si confondono con la vegetazione pendula dissetata dal fragore delle acque mentre i muschi addossati alle pareti sembrano ricoperti di rugiada. All’uscita del canyon della Garavina, si inizia a salire a mezza costa, sulla sinistra orografica del Sarmento, verso località Balsamano, ci si inoltra in una fitta vegetazione costituita prevalentemente da carpini (Carpinus betulus); all’ombra delle piante colonie di orchidee impreziosiscono e abbelliscono il sentiero. Verso Balsamano la vegetazione diventa sempre più rada e ci si inoltra in ambienti cespugliati dove prevale la ginestra (Spartium junceum). In sommità al sentiero, si incrocia la strada per Casa del Conte e si incomincia a scendere, attraverso una strada sterrata, percorribile a piedi ed in mountain bike, verso l’abitato di Terranova di Pollino per giungere al lavatoio pubblico. Terranova di Pollino è il Comune più grande della Val Sarmento, sia per numero di abitanti che per estensione territoriale. Il paese, fondato all'inizio del 1600 sul territorio di Noja, l'attuale Noepoli, viene inizialmente denominato Terranovella di Noja. Alla fine del XVII secolo Fabrizio Pignatelli, marchese di Cerchiara e signore dello Stato di Noja, favorì lo stanziamento di coloni nelle sue terre al fine di incrementare l’economia del feudo. Da allora venne denominato Terranova, cioè “terra di recente messa a coltura o di recente insediamento".

 

Dati tecnici sentiero

Lunghezza: 6.100 m

Tempo di percorrenza: 3,10 ore

Grado di difficoltà: EE (escursionisti esperti)

Dislivello: 215 m

 

Scarica la traccia GPS

> formato Ozi Explorer

> formato Track Maker

> formato Google Earth

> file gpx